Si! Mi arrendo. Dopo questa estate, la mia cinquantaquattresima estate, mi sono reso conto che non c'è rimedio. La gente sporca, si! La gente sporca e purtroppo chi dovrebbe pulire non pulisce.
La SS131 è una discarica totale, le altre strade sono "sulla buona strada" per adeguarsi. Mare e spiagge sono le vittime del nostro incivile comportamento, vi si trova di tutto e non serve fare elenchi perché si tratta di cose che tutti vediamo ogni giorno.
Ciò che demoralizza è il fatto che non si cresce, non si migliora e niente cambia, ogni anno la stessa storia, ogni anno la stessa sporcizia e ogni anno gli stessi malumori; nonostante le campagne di sensibilizzazione, nonostante le iniziative di privati cittadini (come l'Aligaday di pochi anni fa), che riescono ad ottenere momentanei miglioramenti della situazione, nonostante tutto ciò, siamo sempre punto e a capo.
Mi sto convincendo che la maleducazione sia un nemico troppo potente per essere vinto perché insito nella natura umana, se anche nelle piccole cose come buttare dal finestrino una cartaccia arrotolata, non vediamo la gravità dei nostri gesti, allora è la fine. Bisogna arrendersi.
Le foto sono del 17 agosto 2013, in una spiaggia difficile da raggiungere (La Frana all'Argentiera), dove vanno solo coloro che amano il mare (almeno così credevo) da un punto di vista ambientale e non lo considerano un mero strumento di abbronzatura, anche in quella spiaggia si lasciano i rifiuti che nessuno raccoglierà mai e resteranno ad attenderci per la prossima estate, e vi garantisco che ho fotografato il minimo trascurando le porcherie più grosse infilate negli anfratti delle rocce.
E allora recitiamo un'orazione funebre per questa nostra Sardegna offesa e vilipesa dai sardi con la "S" minuscola, io non vedo nessuna buona prospettiva futura.
Mi arrendo.

