Steve Hackett è un chitarrista e compositore britannico, noto come uno dei più influenti esponenti del rock progressivo degli anni ’70.

Nato a Londra nel 1950, ha fatto il suo ingresso nella storia della musica come membro dei Genesis, con i quali ha suonato dal 1971 al 1977, contribuendo in modo decisivo a capolavori come *Foxtrot* (1972), che contiene la memorabile "Supper's Ready", *Selling England by the Pound* (1973) e *The Lamb Lies Down on Broadway* (1974). È in questi album che il suo stile chitarristico, caratterizzato da tecniche innovative come il "tapping" e il "sweep picking," ha definito nuove frontiere per la chitarra rock.

Dopo aver lasciato i Genesis, Hackett ha proseguito la sua carriera da solista, esplorando nuovi territori musicali con album come *Voyage of the Acolyte* (1975), uno dei suoi primi lavori da solista che anticipa il suo futuro artistico indipendente. Altri dischi significativi includono *Spectral Mornings* (1979), dove dimostra la sua versatilità e inventiva, e *Defector* (1980), un album che racchiude le atmosfere uniche del suo stile.

Hackett è anche noto per la serie di album *Genesis Revisited*, in cui rielabora i classici dei Genesis, dando nuova vita ai pezzi che hanno segnato un’epoca. Quest'iniziativa gli ha permesso di collegare il passato con il presente, creando un ponte tra vecchi e nuovi fan del progressive rock.

Il suo recente concerto a Bologna, nell'ambito del Lamb Highlights & Solo Tour 2024, ha mostrato ancora una volta la sua capacità di emozionare e di trasportare il pubblico in un viaggio musicale unico. La sua musica non è solo un esercizio di tecnica, ma un'esperienza immersiva, in cui ogni assolo e ogni passaggio melodico sembrano raccontare una storia. Con una carriera che dura da più di cinquant'anni, Hackett continua a essere una figura essenziale del rock progressivo, rispettato per il suo contributo e amato per la passione che porta sul palco.

Non avevo mai visto dal vovo Steve Hackett. Probabilmente è l'artista che più amo fra quelli ancora non visti dal vivo. Allora la decisione è stata rapida, abbiamo scelto Bologna perché per motivi logistici, era la più "abbordabile", ma anche il ricordo del panino con la mortadella, ha avuto un ruolo in questa decisione :-)

Tutto è filato liscio, albergo a 500mt dal teatro Europauditorium, una bella struttura molto elegante e funzionale. Da ogni poltroncina si ottiene una visuale molto buona. 

Ad accompagnare Steve Hackett una band di musicisti professionali e dotati tutti di una tecnica impressionante:

  • Roger King - Tastiere;
  • Craig Blundell - Batteria, percussioni e voce;
  • Rob Townsend - sax, flauto e percussioni;
  • Jonas Reingold - basso e chitarra;
  • Nad Sylvan - Voce.

La scaletta del concerto spaziava da brani da solista, brani tratti da “The Lamb Lies Down On Broadway” (ricorre il 50^ anniversario) e brani fra i più classici della produzione Genesis anni '70.

Scaletta

  • People of the Smoke
  • Circo Inferno
  • These Passing Clouds
  • The Devil’s Cathedral
  • Every Day
  • A Tower Struck Down
  • Basic Instincts
  • Camino Royale
  • Shadow of the Hierophant
  • The Lamb Lies Down on Broadway
  • Fly on a Windshield
  • Broadway Melody of 1974
  • Hairless Heart
  • Carpet Crawlers
  • The Chamber of 32 Doors
  • Lilywhite Lilith
  • The Lamia
  • it
  • Dancing With the Moonlit Knight
  • The Cinema Show
  • Aisle of Plenty
  • Firth of Fifth
  • Drum Solo
  • Los Endos / Slogans / Los Endos

 

Steve Hackett - Foto: Moris Dallini da https://thesoundcheck.it

Foto: Moris Dallini da https://www.thesoundcheck.it

Foto: Moris Dallini da https://thesoundcheck.it

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