C’era una volta una società di atletica, il Circolo Sportivo C.S.D. Atletica Amatori Nuoro di cui anch’io facevo parte, che organizzava con passione il Cross di Ugolio.

Una gara di livello regionale che, edizione dopo edizione, era diventata un appuntamento fisso nel calendario sportivo della Sardegna. Dal 2001 al 2024, senza interruzioni, questa manifestazione ha dato lustro alla storica pineta di Ugolio, attirando atleti, appassionati e pubblico.
Oggi, purtroppo, da una banale nota su FB leggo che l’attuale dirigenza ha deciso di cancellarla. Non si capisce il motivo, non per cause di forza maggiore, non per mancanza di interesse da parte degli atleti, ma quindi per una scelta che sembra dettata più da inerzia e disinteresse che da reali necessità.
Questa decisione è solo l’ennesimo segnale del degrado e del declino che caratterizzano la gestione attuale di una società che è stata capace di portarsi ai vertici regionali per attività giovanile ed amatoriale: un sito istituzionale lasciato a marcire tra errori 404, informazioni false e link fantasma, un’attività agonistica sempre più spenta, e ora anche la rinuncia a un evento che rappresentava una tradizione consolidata.
Lasciare morire il Cross di Ugolio non è solo una perdita per il mondo dell’atletica sarda, ma è anche la dimostrazione di come una cattiva gestione possa cancellare, con un colpo di spugna, anni di impegno, di sudore e di storia.
Rimane la CorriNuoro, la prima, la più affascinante, sofferta e bella manifestazione podistica nuorese. Si svolge tradizionalmente a maggio. Avranno il coraggio, questi signori, di annullare anche questa?