Puntata 01
Poco dopo l'acquisto del Falcone arrivò anche il V50III, le due moto entrarono subito in simpatia fra di loro, ovvio, una era la nonna, l'altra era la nipotina più moderna e leggera. Per me invece sono sempre state le due "gemelline" e questo racconto parlerà di entrambe anche se il retauro della Poderosa sarà l'elemento portante.
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| Agosto 1989 Questo è il racconto fotografico di una bella esperienza di campeggio fatta da quattro baldi giovanotti in sella a queste moto nel lontano 1989. |
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In fila per l'imbarco al porto di San Pietro. |
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In fila per l'imbarco al porto di San Pietro. |
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Alla ricerca dell'ombra prima di ripartire. |
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Finalmente, dopo polvere e curve in salita, eccoci nel paese di Sant'Angelo per panino e birra, ce li ricordiamo ancora! |
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Se la strada è questa... Nessuno si tira indietro! :-) Eccomi, sprezzante del pericolo, attraversare la pericolosissime rapide di questo impetuoso fiume. |
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Da che parte si va? |
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Guadare un torrentello estivo è stato molto divertente, a destra il Falcone e mio fratello Antonello. |
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Il V50III nello sterrato. Sono a bordo con Antonietta. |
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In queste due foto siamo a sud di Oristano, dopo Sant'Antonio di Santadi, in direzione della Costa Verde, l'unica strada che consentiva di fare la costa evitando la 131. Bellissimo sterrato. |
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Il V50III Bello carico. Tre borse posteriori, la borsa da serbatoio, la tenda (di quelle piccole ma pesanti). Le borse GIVI costose ma perfette e robuste (ancora oggi in perfette condizioni), su questa moto si viaggia benissimo, un mulo che non si ferma davanti a niente. Agile e leggera con una frenata precisa e potente. |
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Siamo in provincia di Oristano nel villaggio di San Salvatore. Il posto fu usato, tra gli anni 60/70 per girare dei film del genere spaghetti-western come questo: Clicca per vedere il filmato. Per questo motivo fu costruita una piazza con l'arco il pozzo, la chiesa e persino questa "Posada" che funzionava regolarmente come bar. Fu una bella sensazione legare le moto ai tronchi di legno con una fune esattamente come si legavano i cavalli :-) |
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Eccoci in campeggio, mio fratello scarica i bagagli e il Falcone si riposa ma a volte viene utilizzato come appoggio! :-) |
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Eccoci dopo aver percorso la strada Palmadula - Alghero - Bosa, circa 80 km lungo una litoranea, Alghero-Bosa, che è uno dei paesaggi più belli e suggestivi della Sardegna. Curve divertenti, salite che ci portano verso cime che diventano una terrazza con vista sul mare e, la chicca più affascinante, la possibilità, unica in Sardegna di vedere il volo dell'Avvoltoio Grifone. E' ora di pranzo e ci aspetta una spaghettata con granchi che ci ricordiamo ancora! |
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Siamo pronti per partire, le due gemelline rombano! |
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Siamo a La Corte e si controlla il carico. |
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Siamo a La Corte e si controlla il carico. |
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In queste foto, che possiamo scorrere dal basso verso l'alto, vediamo le due "gemelline" pronte a partire. Siamo 2 coppie (mio fratello Antonello e sua moglie Francesca, mia moglie Antonietta ed io). Il viaggio prevedeva la partenza da Palmadula, raggiungere il sud Sardegna (San Pietro e Sant'Antioco) e poi tornare, eventualmente improvvisando sui percorsi. Queste sono le fasi di controllo del bagagli prima della partenza. |


















