Il sabato è il giorno in cui (non sempre) posso dedicare delle ore a me stesso lasciandomi alle spalle il lavoro insieme a tutto ciò che impegna e coinvolge nella vita quotidiana.
In genere il sabato è dedicato alla bici. Ma questo sabato, la moto ha preso il sopravvento, mi ha chiesto di saltare in sella e partire senza meta. Se si parte da Nùoro, una delle mete motociclistiche più coinvolgenti è Genna Silana. Il passo a 1.000mt slm che divide Barbagia ed Ogliastra e che tutti dovrebbero raggiungere almeno una volta.
Moto e bici, in fondo, non sono così diverse. Due ruote, la natura e la voglia di andare avanti a scoprire paesaggi da ammirare. Anche se si ha poco tempo a disposizione, la soddisfazione e tanta.
Un viaggio in moto è sempre un'esperienza entusiasmante e avventurosa per gli amanti delle due ruote. Non importa se si deve viaggiare per giorni e giorni oppure se di ha l'impegno di rientrare a casa per pranzo. Quando si ha il sole che splende e la brezza fresca di montagna che accarezza il viso infiltrandosi nelle fessure del casco, succede che salire lungo la strada tortuosa che si snoda tra i boschi di Dorgali (SS125), viaggiando immersi nella natura incontaminata, è un'esperianza mistica a prescindere dalla lunghezza del viaggio. Il rombo del motore della moto risuona in mezzo al silenzio della montagna, mentre godo di panorami mozzafiato e paesaggi che cambiano continuamente. In cima, nel passo, un rifugio, un bar. Allora una birra ed un panino consentono di riposare e godere del panorama spettacolare della montagna circostante. Ho raggiunto Genna Silana sia in moto che pedalando con la bici, l'emozione è sempre la stessa.
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